Progetto Polis, arrivano i servizi INPS per i pensionati alla Posta

Grazie al progetto Polis saranno attivati degli sportelli presso gli uffici postali con diversi servizi INPS al servizio dei pensionati. Quali sono i vantaggi di questa novità? Perché è così importante poter contare su uno sportello unico?


La semplificazione delle procedure, a favore di una burocrazia snella ed efficace, è il principio alla base dei servizi INPS per i pensionati alla Posta. Tutto nasce grazie al progetto Polis, presentato sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questa novità opera su 3 linee strategiche di intervento.

Servizi INPS per i pensionati alla Posta

Una di queste attività riguarda proprio “la creazione di sportelli unici di prossimità in Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti”. Cosa significa in termini operativi? Possiamo trovare in un unico luogo – già noto e accessibile da tutti, ben posizionato sul territorio – una serie di connessioni indispensabili per semplificare la vita. Questi sono i servizi INPS per i pensionati alla Posta.

Quali sono gli obiettivi del progetto?

Come anticipato, è il progetto Polis a includere i servizi che troverai alle Poste Italiane rispetto alla gestione delle attività INPS. In questo modo si aumenta la coesione sociale e territoriale, si semplifica il rapporto con la Pubblica Amministrazione soprattutto per le fasce più deboli (i pensionati).

Ma anche per quei centri in cui non è facile raggiungere uffici molto distanti. Nello specifico, ci troviamo di fronte al tentativo di ottenere quello che spesso viene chiamato lo sportello unico.

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Quali servizi INPS troveremo?

I pensionati che devono raggiungere l’INPS per ottenere determinati documenti, oggi possono già utilizzare gli uffici postali per svolgere alcune attività. In questo modo si riducono spostamenti, code e attese. Un po’ come avviene quando fai la simulazione del prestito con Rata su Misura.

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Ma quali sono i servizi che si possono svolgere agli uffici postali, eliminando il passaggio presso le sedi dell’INPS? Ci sono tre voci che sono già attive negli oltre 200 sedi Polis selezionate?

  • Modello OBIS/M.
  • Cedolino della pensione.
  • Certificazione Unica.

Ricordiamo che l’obiettivo del progetto, approvato con il dl 59/2021, è quello di attivare questi sportelli nei 7.000 comuni con meno di 15.000 abitanti, la lista attuale la trovi sul sito delle Poste.

Modello OBIS

Il modello in esame è un documento rilasciato all’inizio di ogni anno che indica, in un unico file, le informazioni delle pensioni in pagamento. In pratica, hai tutti i dati dell’assegno pensionistico.

  • Importi mensili lordi e netti.
  • Aumenti.
  • Ritenute erariali.
  • Trattenute.
  • Contributo di solidarietà.

La centralità di questo documento, nel nostro caso, riguarda la possibilità di richiedere un prestito. Ad esempio, se vuoi la cessione del quinto della pensione hai bisogno del modello Obis/M. Che oggi puoi ottenere in un attimo agli uffici postali Polis pagando poco più di 2 euro (2,15 centesimi)..

Certificazione Unica

Alla Posta puoi chiedere la certificazione unica, il documento che indica le prestazioni pensionistiche nell’anno di riferimento – entro il 16 marzo e stamparla direttamente negli uffici dedicati.

Per avviare la pratica servono Codice Fiscale e Documento di Riconoscimento. Il costo è di 2 euro e 15 centesimi. Bisogna avere con sé anche l’OTP inviato da INPS al numero di cellulare registrato. In alternativa è necessario riportare l’importo dell’ultimo cedolino della pensione che è stato ritirato.

Cedolino della pensione

Anche in questo caso i documenti richiesti sono piuttosto semplici: carta d’identità elettronica con Codice Fiscale, OTP di registrazione INPS o importo dell’ultimo cedolino. Pochi passaggi e stampi tutto alla posta, sempre al costo di 2 euro e 15 centesimi per documento.

Casa dei servizi digitali (non solo INPS)

La possibilità di riunire i servizi INPS per i pensionati alla Posta è parte del progetto che ha come obiettivo quello di trasformare questi sportelli – ma anche totem e postazioni ATM per lavorare in autonomia – in hub per ottenere servizi fisici e digitali. Come i certificati anagrafici di:

  • Nascita.
  • Matrimonio.
  • Cittadinanza.
  • Esistenza in vita.
  • Residenza.

Altri servizi verranno attivati in seguito, come la richiesta della carta d’identità elettronica e del passaporto. Così sarà ancora più facile sfruttare al massimo i servizi INPS per i pensionati alla Posta.

Dott. Silvio Parisella

Sono un agente finanziario specialist inscritto all'albo OAM A4128. Mi occupo di prestiti dal 2005 con particolare attenzione al comparto sanità. Ho finanziato migliaia di medici, infermieri presenti in tutta Italia attraverso i prodotti di Prexta S.p.A. Gruppo Bancario Mediolanum. I contenuti e le opinioni eventualmente espresse all’interno di questo blog non rappresentano né corrispondono necessariamente al punto di vista dell’Azienda per cui lavoro.
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