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Cosa sono i contributi ENPAM?

L’ENPAM è la cassa previdenziale per medici e odontoiatri, si tratta di una fondazione e si occupa di curare la previdenza sociale delle professioni legate alla salute. Raccoglie le quote (divise in gruppi) per garantire la pensione agli iscritti.


I contributi ENPAM sono fondamentali per consentire alle professioni mediche e della salute orale (quindi i dentisti) di poter andare in pensione. Infatti, questa fondazione svolge il ruolo di cassa previdenziale sia per il pubblico che per il privato. Quindi, anche se sei un medico statale paghi delle quote all’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri.

contributi ENPAM

Chiaramente è importante guardare al futuro e iniziare il prima possibile a versare i contributi per la pensione. Soprattutto per i medici e gli odontoiatri che iniziano, spesso, a lavorare tardi a causa del percorso di studi molto impegnativo. L’ENPAM ha pensato a questo, non ti preoccupare.

Cosa sono i contributi ENPAM, definizione

Con questo termine intendiamo le quote mensili che vengono trattenute in busta paga (se sei un dipendente pubblico o privato) o dalla dichiarazione dei redditi per le partite IVA ai fini della previdenza sociale. Queste somme vanno alla cassa previdenziale dei medici che in Italia porta il nome di ENPAM.

Vale a dire Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri. Puoi approfondire questa realtà dando uno sguardo al sito web ufficiale, dove ci sono le informazioni.

In realtà è giusto ricordare che l’ENPAM non si occupa solo dei contributi per la pensione: dal portale, una volta terminata l’iscrizione, è possibile gestire i diritti in termini di maternità, con relativi mesi di congedo, bonus bebè, infortuni e malattia. In sintesi, è un punto di riferimento per previdenza e tutela.

Per approfondire: anticipo della pensione per medici di famiglia e pediatri

Chi deve versare i contributi previdenziali?

I contributi ENPAM – che cambiano in base all’età dell’iscritto e possono essere versati dagli studenti – sono rivolti all’intera platea dei medici e odontoiatri del territorio nazionale.

Devono essere versati dai professionisti della salute, anche non ancora iscritti all’albo. Esistono delle differenze in termini di quote da rispettare ma alcune devono essere pagate da tutti, sia da chi lavora nel settore pubblico che da chi opera nelle cliniche private o come libero professionista con partita IVA.

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    Chi deve pagare la Quota A ENPAM

    Abbiamo sottolineato che l’ENPAM si paga non solo per garantire la pensione al medico iscritto. Ma anche per garantire un assegno di maternità a chi non ha sufficienti risorse, un contributo in caso di inabilità alla professione, per affrontare calamità naturali e lunghi periodi di inattività.

    Per ottenere questo è necessario pagare delle quote. Ci sono delle tabelle che consentono di modulare la Quota A in base all’età. Questo è l’importo obbligatorio per tutti, sia per il settore pubblico che per il privato o per il libero professionista. I contributi della Quota A si possono versare con una singola soluzione oppure in 4/8 rate senza interessi. Ma attivando la domiciliazione bancaria ENPAM.

    Contributi ENPAM
    Perché si paga la quota ENPAM?

    Ci sono anche Quota B e contributo maternità

    Per la libera professione ci sono differenze. I medici dipendenti devono versare la Quota A all’ENPAM e lo stesso vale per le partite IVA. Perché una parte dei contributi sono coperti. Ma non tutti.

    Dopo un determinato importo bisogna versare la Quota B. Questo non vale sempre: chi è esonerato dal pagamento? I liberi professionisti che hanno meno di 40 anni e hanno registrato un reddito particolarmente basso. Non paga la quota B chi ha guadagnato 4.484,51 euro o meno al netto delle spese. Il parametro sale a 8.282,15 euro per i liberi professionisti che hanno più di 40 anni.

    Rispetto alla maternità, il contributo (che è anche di adozione e aborto) viene versato da tutti gli iscritti con la Quota A. Il totale varia in base alle esigenze annuali rispetto alla copertura necessaria. Al momento la maternità è pari a 79,87 euro all’anno ed è una somma universale e obbligatoria.

    Importi da pagare, le tabelle delle quote

    Ecco gli importi aggiornati al 2024 per i versamenti in termini di contributi da versare. In questa prima tabella hai la Quota A con i valori ufficiali che puoi verificare sul sito web ENPAM.

    Fascia di etàImporto per annoImporto per mese
    Studenti€ 140,47€ 11,71
    Fino a 30 anni€ 280,93€ 23,41
    Da 30 fino a 35 anni€ 545,28€ 45,44
    Da 35 fino a 40 anni€ 1.023,24€ 85,27
    Da 40 anni fino alla pensione€ 1.889,75€ 157,48
    Iscritti oltre i 40 anni € 1.023,24€ 85,27

    A queste cifre bisogna aggiungere la Quota B se sei un libero professionista con guadagni superiori a una certa soglia. Inoltre, per alcuni medici è possibile aggiungere un’aliquota modulare. Ovvero un contributo addizionale, con una percentuale compresa tra l’1 e il 5%. Obiettivo?

    Aumentare l’importo finale della pensione. Aspetto interessante: questi contributi volontari aggiuntivi sono interamente deducibili dalle tasse. La domanda va fatta all’ASL di riferimento entro il 31 gennaio di ogni anno. Per concludere è necessario un modulo di adesione aliquota contributiva modulare (PDF).

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    Contributi ENPAM per studenti in medicina

    Pensare al futuro non è mai una cattiva idea. Ecco perché l’ENPAM dà la possibilità agli studenti vicino alla laurea di iniziare a pagare i contributi previdenziali in modo da ridurre i tempi per la pensione e avere degli importi superiori. Sì, c’è la possibilità di pagare l’ENPAM anche se sei studente di medicina.

    • Solo dal quinto o dal sesto anno.
    • Versando un importo inferiore.
    • Resta un’opzione facoltativa.

    Il versamento può avvenire una volta terminato il ciclo di studi, con l’iscrizione all’Albo, o annualmente. Per portare a termine l’operazione bisogna iscriversi all’area riservata e versare il dovuto con addebito diretto sul conto corrente bancario della persona preposta al pagamento o bollettino PagoPa.

    Dott. Silvio Parisella

    Sono un agente finanziario specialist inscritto all'albo OAM A4128. Mi occupo di prestiti dal 2005 con particolare attenzione al comparto sanità. Ho finanziato migliaia di medici, infermieri presenti in tutta Italia attraverso i prodotti di Prexta S.p.A. Gruppo Bancario Mediolanum. I contenuti e le opinioni eventualmente espresse all’interno di questo blog non rappresentano né corrispondono necessariamente al punto di vista dell’Azienda per cui lavoro.
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    categoria: Notizie per i medici
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