Quando arriva e come si calcola la tredicesima dei docenti e dei professori
La tredicesima per i docenti è quella somma che viene versata a fine anno, nello specifico a dicembre, per avere una mensilità aggiuntiva in prossimità delle feste di natale. Questa somma viene calcolata in relazione alle retribuzioni percepite e di solito viene versata prima di Natale (da qui il nome gratifica natalizia).
I docenti, oltre ad avere diritto a un certo numero di ferie, percepiscono anche la tredicesima. Ovvero, una mensilità aggiuntiva che viene accreditata sul conto corrente dell’insegnante in prossimità del Natale. In questo modo si possono affrontare i giorni di festa con maggior serenità.

La logica di questa misura, che spetta annualmente a tutti i lavoratori dipendenti, anche a docenti e personale ATA, è collegata proprio al periodo natalizio. Un tempo, come riporta www.wikilabour.it, questa misura economica veniva elargita in modo facoltativo dal datore di lavoro. Oggi è diventata parte integrante dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). Anche quello dei docenti.
Tempi di erogazione della tredicesima docenti
Il primo nodo da risolvere, quello che preme con maggior insistenza: quando mi verseranno la tredicesima sul conto corrente? Chi deve organizzare il periodo natalizio sa bene che le risorse economiche non bastano mai e questa mensilità extra fa veramente comodo.
In questo modo puoi gestire al meglio, con maggior serenità, anche un eventuale prestito personale o cessione del quinto rivolta anche a docenti e insegnanti. Allora, quando arriva la tredicesima?
Anche per chi lavora nella Pubblica Istruzione, l’accredito della gratifica natalizia avviene tra il 14 e il 20 dicembre, in linea di massima a metà mese. Nello specifico, la legge 350/2001 definisce il pagamento di stipendio e tredicesima per il personale statale. Secondo questo testo, il pagamento della 13esima avviene dal 7 dicembre in base al calendario del Ministero dell’economia e delle finanze.
Da leggere: qual è il punteggio per le supplenze brevi?
Come viene calcolata la tredicesima docenti?
Il calcolo della tredicesima per docenti si effettua considerando i giorni di servizio a partire dal primo gennaio dell’anno in corso. Il ragionamento alla base dell’operazione è quella di prelevare un dodicesimo per ogni mese di attività o frazione superiore a 15 giorni.
Nel momento in cui lavori un intero anno, la quota sarà completa; se per qualche motivo si interrompe terrà fede il calcolo. Si prende come riferimento lo stipendio mensile lordo che comprende:
- Stipendio base tabellare.
- Retribuzione professionale docenti.
- Compenso individuale accessorio.
- Eventuali assegni ad personam o indennità fisse
Si divide questo parametro per il numero di mesi (se hai lavorato un anno intero) e si ottiene la tredicesima. Quindi, se tutto è nella norma avrai uno stipendio extra sul conto corrente. Se hai lavorato 6 mesi, invece, sarà la metà. Esempio: 1.400 euro x 6 / 12 = 700 euro. Abbiamo moltiplicato lo stipendio lordo per il numero di mesi effettivi dividendoli per quelli di riferimento dell’anno solare.
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Cosa escludiamo dal calcolo della tredicesima
Come anticipato, nel calcolo della tredicesima per gli insegnanti valutiamo i mesi di lavoro inclusi i giorni feriali e festivi. Nel computo del rateo di tredicesima includiamo anche le assenze per ferie, infortuni e maternità, assistenza a familiari disabili, paternità e congedo matrimoniale.
Sono invece escluse le sospensioni disciplinari dal lavoro; lo stesso vale per i periodi di aspettativa e il congedo parentale retribuito al 30%. Dal punto di vista economico, sono esclusi dal calcolo straordinari, ore aggiuntive, indennità di funzione temporanea, bonus, compensi accessori saltuari.
Il periodo di prova matura la tredicesima
Questa è una domanda tipica: i giorni di prova svolti valgono nel conteggio per la tredicesima dei docenti. Se il contratto non viene sottoscritto, al dipendente spetta tutta la retribuzione e – come sottolinea art.45 del CCNL 2006-2009 – anche il saldo della tredicesima mensilità.
Da leggere: come avviene la convocazione del personale ATA
Tredicesima docenti a tempo determinato
Tutto questo riguarda i docenti a tempo indeterminato. Cosa cambia per quelli a tempo determinato? Se l’insegnante ha contratto fino al 30 giugno o al 31 agosto (supplenza annuale su posto vacante) viene accreditata in un’unica soluzione a dicembre. Proprio come per i docenti di ruolo.
Cosa cambia per le supplenze brevi? In questi casi, la tredicesima viene già inclusa ogni mese nello stipendio, come indennità di tredicesima o rateo 13esima nel cedolino di pagamento.