Quali sono gli stipendi più alti e quelli più bassi dei dipendenti nella PA?
Le retribuzioni nella PA variano in base all’ente in esame e la posizione del dipendente. Secondo l’INPS, il dipendente pubblico ha una retribuzione media di 34.153 euro e 278 giornate retribuite. Università, magistratura e amministrazioni centrali sono gli enti che permettono di guadagnare di più ogni mese.
Gli stipendi della Pubblica Amministrazione e le retribuzioni di chi lavora per lo Stato italiano possono variare sensibilmente. Le varianti sono diverse, esistono dei settori in cui gli stipendi medi sono più alti a prescindere dagli anni di servizio e dalle mansioni svolte. Comprese le responsabilità da sostenere.

Per avere un parametro chiaro in grado di comprendere quali sono gli stipendi più alti e quelli più bassi in termini relativi possiamo prendere in considerazione la ricerca condotta dall’INPS relativa al numero dei lavoratori, alle retribuzione e ai giorni di servizio effettuati negli ultimi anni. La ricerca, anche se riguarda il 2022, è stata consegnata nel novembre 2023 e rappresenta uno dei riferimenti ufficiali più recenti. Che può essere incrociato con il rapporto ARAN sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti.
Guadagni nella Pubblica Amministrazione
Iniziamo da questo: quali sono gli stipendi dei dipendenti della Pubblica Amministrazione? Secondo le ricerche citate, la retribuzione media è di 34.153 euro annui lordi per un totale di 278 giornate lavorative retribuite. Questo riguarda tutti i dipendenti delle PA, sia part time che a tempo pieno.
| Gruppo contrattuale | Numero lavoratori | Retribuzione media | Numero medio giornate retribuite |
|---|---|---|---|
| Amm. Centrale | 192.281 | 44.541 | 290 |
| Amm. locali | 561.685 | 29.746 | 288 |
| Esercito, Polizia, VVFF | 518.693 | 46.791 | 295 |
| Scuola | 1.469.777 | 24.617 | 255 |
| Servizio Sanitario | 739.532 | 40.996 | 296 |
| Università e ricerca | 134.000 | 49.533 | 298 |
| Altro | 89.361 | 43.300 | 292 |
| Totale | 3.705.329 | 34.153 | 278 |
Portiamo il focus sui lavoratori della PA con contratto a tempo indeterminato. Qui abbiamo un totale di 3.065.709 lavoratori assunti con questa formula, pari all’82,7% del totale, con una retribuzione media annua leggermente più alta: siamo a 38.083 euro e 299 giornate medie retribuite.
Da leggere: la differenza tra dipendente pubblico e statale
I dipendenti che guadagnano meno
Gli stipendi più bassi sono quelli che caratterizzano la pubblica istruzione. Nello specifico, parliamo dei contratti a tempo determinato con 12.145 euro lordi l’anno e 157 giornate medie retribuite.
Rispetto agli altri parametri, sappiamo che gli stipendi più bassi corrispondono a un’età inferiore. E a una condizione lavorativa precaria, come suggeriscono i punteggi e gli stipendi medi per le supplenze.
Il guadagno lordo aumenta al crescere dell’età fino a stabilizzarsi dai 55 anni in poi ed è costantemente più alto per il genere maschile. Secondo l’ISTAT, infatti, abbiamo 40.157 euro per gli uomini contro 30.262 euro per le donne (un dato spesso influenzato dalla presenza di part-time).
Stipendi alti nella Pubblica Amministrazione
Per avere un’idea degli stipendi più alti nel mondo dei dipendenti pubblici dobbiamo dare uno sguardo ai dati ufficiali che riguardano il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Qui trovi tutti i dati necessari.

Nello specifico, anche grazie allo schema che possiamo vedere in alto, sono gli autonomi indipendenti (ad esempio i consulenti) ad avere le retribuzioni più alte. Poi troviamo il personale in regime di diritto pubblico. Vale a dire magistrati, avvocati e procuratori dello Stato, personale prefettizio e diplomatico. In questo settore possiamo trovare gli stipendi più alti come, ad esempio, quelli dei ministeri.
I dirigenti del Ministero del Lavoro, fascia alta, arrivano a 257.142 euro annui e per quelli che fanno capo al Ministero della Difesa arriviamo a 234.868 euro. Gli stipendi più alti sono anche quelli che rientrano nelle carriere della magistratura di stato (196.900 euro) e della prefettura (126.000 euro).
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Evoluzione degli stipendi nella PA
Il grafico ci dimostra che gli stipendi, in media, tendono ad aumentare nel tempo. Anche se, molto probabilmente, chi si trova dall’altra parte può lamentare un adeguamento non consono con il costo della vita. Si guadagna poco con lo stipendio e spesso si fa fatica ad affrontare le spese.
Spesso le PA rallentano a causa dei contratti che si fanno attendere non riescono ad adeguare gli stipendi all’inflazione, portando chi non guadagna grandi stipendi a condizioni di precarietà. Soprattutto nell’istruzione e nella sanità, ecco perché molti medici pensano a una carriera estera. E i professori si dedicano alle ripetizioni in attesa di un aumento degli stipendi per i docenti.