Prestito cambializzato: cos’è e come funziona

Il prestito cambializzato può essere la soluzione per chi ha bisogno di liquidità immediata e senza obblighi di spendere il denaro in modo vincolato. Quindi è un prestito non finalizzato ma il rimborso della rata avviene in modo diverso rispetto alla classica cessione del quinto o prestito personale. Ovvero, si effettua attraverso l’emissione delle cambiali per la restituzione del debito.


Hai sentito parlare del prestito cambializzato. Ma di cosa si tratta e quando è possibile richiederlo? Anticipiamo questo punto: si tratta di una tipologia di finanziamento che viene rimborsato attraverso l’emissioni di cambiali a garanzia della solvibilità.

prestito cambializzato

Spesso il concetto di prestito cambializzato viene legato all’universo delle segnalazioni al CRIF e dei cattivi pagatori. Ma non è sempre così, in realtà è uno strumento ideale anche per chi ha la possibilità di restituire le rate ma non può dare altre garanzie stabili come, ad esempio, il contratto di lavoro. Vuoi maggiori informazioni per capire se questo prestito senza garanzie (ma molto vincolante) fa al caso tuo?

Cosa sono e come funzionano le cambiali?

Prima di approfondire il prestito cambializzato fermiamoci un istante sulla cambiale. Si tratta di un titolo di credito che permette al creditore, banca o finanziaria che sia, di recuperare in maniera tempestiva l’importo che il debitore non è riuscito a pagare alla scadenza. Il riferimento legale che mette ordine nell’uso delle cambiali è il R.D. 14 dicembre 1933. Qui hai un esempio di cambiale in lire.

Cosa sono e come funzionano le cambiali?

Esistono due tipi di cambiali che oggi, in Italia, possono essere stipulate al pubblico: la tratta e il pagherò. In quest’ultimo caso ci troviamo di fronte a un documento tra due privati in cui si impegnano di saldare il debito. Nel primo, invece, c’è un soggetto terzo che ordina al debitore di pagare il creditore. Nella maggior parte dei casi, il traente che impone il pagamento è il creditore stesso.

Cos’è il prestito cambializzato, definizione

Il prestito cambializzato è una forma di credito che permette di ottenere liquidità in breve tempo anche a chi non ha i requisiti per ottenere un finanziamento personale o con cessione del quinto dello stipendio. La caratteristica unica è l’esecutività della cambiale, garantita dal bollo applicato, che permette alla banca di rivalersi velocemente nei confronti del cliente, evitando lunghe tempistiche burocratiche.

La banca, in caso di insolvibilità, manda il titolo dal notaio che provvede ad avviare la procedura di protesto e quindi pignoramento dei beni. Il tutto per un valore dell’importo pari alla rata/e non pagate. Appare chiaro, quindi, che bisogna valutare con cura se avviare o meno questo prestito.

Come funziona il prestito cambializzato?

Una volta accordato l’importo, la banca provvederà a erogare il finanziamento facendo firmare contestualmente tante cambiali quanto saranno le rate accordate. Al momento della scadenza, se il cliente debitore pagherà puntualmente la rata, la banca provvederà a restituire la cambiale relativa alla mensilità unitamente a una dichiarazione scritta di avvenuto pagamento. Molto semplice dunque.

Da leggere: quali documenti servono per la cessione del quinto?

A chi è rivolto il prestito con le cambiali?

Questo prodotto nasce per chi ha avuto problemi con il pagamento di prestiti personali e carte di credito. Ti permette di avere liquidità facilmente, senza presentare garanzie. Ad esempio, è un finanziamento adatto anche a chi è sprovvisto di busta paga. Ecco a chi è rivolto:

  • Lavoratori autonomi.
  • Liberi professionisti.
  • Cattivi pagatori.
  • Neoassunti.
  • Precari.
  • Disoccupati.

Se hanno respinto un prestito personale o non hai i requisiti per accedere ai circuiti più vantaggiosi come i prestiti NoiPA o la cessione del quinto dello stipendio e della pensione puoi trovare una soluzione con il finanziamento cambializzato.

Pro e contro del prestito cambializzato

Il vantaggio è quello di poter contare su un prestito anche quando non ci sono le condizioni: Ovvero se non c’è un contratto di lavoro a tempo indeterminato o le garanzie per la restituzione del debito non sono sufficienti. Vale anche per le persone segnalate al CRIF come cattivi pagatori.

D’altro canto, il prestito cambializzato ha anche aspetti negativi: sono prodotti molto cari rispetto alle cessioni del quinto e i prestiti personali. Si rischia infatti di venire protestati con molta facilità oltre a perdere, proprio al causa di eventuali protesti, dei beni di proprietà: meglio evitare.

In sintesi, come valutare questo finanziamento?

Anche se si tratta di una soluzione utile quando altri strumenti finanziari sono bloccati, conviene lavorare con altri strumenti finanziari. Non è un prodotto pessimo ma resta un finanziamento poco conveniente e vincolante. Le soluzioni ci sono, possiamo trovarle insieme: chiedi subito un preventivo con valutazione.

Dott. Silvio Parisella

Sono un agente finanziario specialist inscritto all'albo OAM A4128. Mi occupo di prestiti dal 2005 con particolare attenzione al comparto sanità. Ho finanziato migliaia di medici, infermieri presenti in tutta Italia attraverso i prodotti di Prexta S.p.A. Gruppo Bancario Mediolanum. I contenuti e le opinioni eventualmente espresse all’interno di questo blog non rappresentano né corrispondono necessariamente al punto di vista dell’Azienda per cui lavoro.
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categoria: Notizie sui prestiti
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