La licenza ordinaria per i militari: ecco cosa devi sapere

La licenza ordinaria per i militari è simile alle normali ferie pagate di un qualsiasi dipendente. Chi presta servizio nelle Forze Armate ha diritto a godere di questa pausa e, anzi, non può sottrarsi se non per motivazioni di servizio specifiche.


La licenza ordinaria per i militari è l’equivalente delle ferie per i dipendenti pubblici: un periodo di congedo, una pausa dal normale esercizio delle proprie attività professionali. Il tempo utile per questo diritto costituzionale dipende dall’anzianità di servizio e da quanti giorni alla settimana si lavora.

Licenza ordinaria per i militari

Quindi, possiamo dire che la licenza per chi presta servizio come militare si matura nel corso dell’esplicazione delle proprie funzioni in servizio. Questo vale anche per i Carabinieri, che fanno parte dell’Esercito, e per chi va in missione all’estero. Anche se qui le regole cambiano leggermente.

Si continua a percepire lo stipendio quando si va in licenza? E, nello specifico, come si calcolano i giorni per la licenza ordinaria dei militari? Ci sono differenze con quella straordinaria? Ecco tutto quello che devi sapere su questo argomento per non farti trovare impreparato/a sull’argomento.

Cos’è la licenza ordinaria per i militari?

Chiariamo il dubbio principale di chi non ha mai sentito parlare della licenza ordinaria. Si tratta di un periodo destinato al congedo retribuito che il personale delle Forze Armate può richiedere ogni anno.

La licenza consente al dipendente delle Forze Armate di riposare e assentarsi dal servizio senza perdere quote dello stipendio o per il calcolo dell’anzianità. È un diritto previsto dalla normativa militare e viene maturato in base ai giorni di servizio svolti. La licenza ordinaria permette ai militari di gestire esigenze personali, familiari o semplicemente per recuperare le energie, considerando anche l’impegno necessario per chi opera in questo settore (pensa ad esempio ai GIS o ai NOCS della Polizia).

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Qual è la normativa di riferimento?

Per approfondire i temi essenziali della licenza ordinaria per i militari puoi leggere le fonti normative che regolano questo diritto. Nello specifico, hai a disposizione l’articolo 880 del Codice dell’Ordinamento Militare e gli articoli del Decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1995, nn. 364 e 395. Qui puoi leggere le basi giuridiche della licenza ordinaria e di quella straordinaria.

Come si ottiene la licenza ordinaria

Richiedere la licenza ordinaria è un passaggio che ogni militare deve gestire con un minimo di programmazione. Serve una domanda ufficiale da inoltrare tramite i canali previsti dal reparto. La richiesta va compilata utilizzando l’eventuale gestionale interno o con il modulo cartaceo.

In ogni caso deve essere una domanda scritta e protocollabile, perché solo così può essere registrata e valutata dal comando. Nel modulo devi specificare le date di inizio e fine della licenza, eventuali giorni già usufruiti nell’anno e un recapito durante l’assenza. È importante presentare la richiesta in anticipo, in modo da evitare sovrapposizioni con esigenze operative o con le richieste di altri colleghi.

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    Quanti giorni si possono chiedere?

    La licenza ordinaria per i militari può essere programmata secondo le necessità del reparto. Ma quanti giorni spettano al militare che vuole ottenere questo beneficio? Il numero dipende dall’anzianità di servizio e da quanti giorni alla settimana lavori. Come ci ricorda art. 12 del DPR 394/1995:

    “Per il personale con oltre 15 anni di servizio e per quello con oltre 25 anni di servizio la durata della licenza ordinaria è rispettivamente di 37 e di 45 giorni lavorativi. La durata della licenza ordinaria per i primi 3 anni di servizio è di 30 giorni lavorativi (…) In caso di distribuzione dell’orario settimanale di lavoro su 5 giorni (…) sono ridotti rispettivamente a 28, 32, 39 giorni lavorativi ed a 26 giorni lavorativi per i dipendenti nei primi 3 anni di servizio.

    In sintesi, per il militare che lavora 5 giorni a settimana si va da un minimo di 26 giorni all’anno per i meno anziani fino a 39 giorni per chi ha più anni di servizio. Se lavori 6 giorni alla settimana, si parte da 30 giorni fino ad arrivare a 45 giorni. Quindi, in questo caso hai più disponibilità di licenza.

    Differenza tra ordinaria e straordinaria

    Il concetto è molto simile a quello di un qualsiasi dipendente statale. La licenza ordinaria è l’equivalente delle ferie: un diritto costituzionale annuale e retribuito, che non puoi rifiutare.

    Quella straordinaria riguarda un evento eccezionale. Ad esempio, ti sposi o stai male. Ad esempio, nel caso in cui ci sia una nuova nascita nel nucleo familiare si utilizza il congedo parentale che è considerato straordinario. E ha un limite massimo che varia da 6 a 10 mesi in base alle condizioni.

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    Il militare è obbligato a usare le licenze?

    È buona norma che il dipendente utilizzi le sue licenze ordinarie. Come ci ricorda il documento ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, è “diritto/dovere di ciascun militare poter fruire della licenza spettante entro l’anno di riferimento, evitando ogni sistematico rinvio”. Ci sono delle alternative?

    Sì, è possibile posticipare se le esigenze di servizio non hanno reso possibile la fruizione della licenza nel corso dell’anno. Oppure per comprovate esigenze di carattere personale. In entrambi i casi, la soluzione non cambia: bisogna riparare entro 18 mesi successivi rispetto all’anno di riferimento.

    Federico Congia

    Sono un agente registrato all'albo OAM con numero A16419, collaboratore del Dott. Silvio Parisella, agente Prexta S.p.A. gruppo Bancario Mediolanum. Mi occupo di cessioni del quinto e prestiti NoiPa convenzionati nel settore della difesa. Negli anni ho erogato migliaia di finanziamenti a un vasto numero di militari, carabinieri, corpi di polizia, vigili del fuoco e guardia di finanza. I contenuti e le opinioni eventualmente espresse all’interno di questo blog non rappresentano né corrispondono necessariamente al punto di vista dell’Azienda per cui lavoro.
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    categoria: Notizie per militari