Ripetizioni e lezioni private dei docenti: è legale? Quali sono le regole da seguire?
Spesso, i docenti desiderano arrotondare lo stipendio con le lezioni private ad alunni che hanno bisogno di recuperare delle lacune. Quali sono i punti fondamentali della normativa per procedere in questa direzione?
Fare lezioni private è utile per i docenti e gli insegnanti che vogliono sfruttare al massimo il tempo disponibile. In questo modo è possibile aiutare ragazzi e ragazze che hanno bisogno di un ripasso o di colmare delle carenze. E i professori possono migliorare la propria condizione economica.

Sono sempre attesi aumenti di stipendio e nuovi contratti per insegnanti con condizioni migliori. E per affrontare spese impreviste o concedersi piccoli lussi sono sempre disponibili i prestiti convenzionati per insegnanti e personale ATA. Ma bisogna essere pratici e usare al meglio tempo a disposizione, competenze, richieste esterne. Come? Semplice: possiamo fare ripetizioni agli alunni.
Chiaramente rimanendo sempre aderenti alla normativa, alle leggi e alle regole da rispettare per dare lezioni private. Quali sono i passaggi che deve seguire un docente per avere questa possibilità?
Gli insegnanti possono dare ripetizioni?
In linea di massima sì, le persone che lavorano a scuola come docenti e che hanno un contratto di lavoro con la Pubblica Istruzione hanno facoltà di operare in autonomia e dare lezioni private.
Chiaramente, per lavorare con questo tipo di attività extra orario scolastico bisogna denunciare i ricavi all’Agenzia delle Entrate. Anche se si tratta di attività sporadica? Dipende da cosa si intende.
I metodi per comunicare i guadagni sono diversi, in base alla presenza di prestazioni occasionali o abituali: in quest’ultima circostanza può essere necessario aprire una partita IVA indicando un codice Ateco specifico (96.09.09) che identifica altri servizi per la persona. Tra questi rientrano le attività di un docente privato. E questo vale per professori a tempo indeterminato in full o part-time.
La soluzione migliore? Chiedere a un commercialista. Gli insegnanti possono dare ripetizioni (con alcuni limiti che ora vedremo) ma bisogna valutare con cura i doveri fiscali. Un errore può costare caro ed essere denunciati per lavoro nero. Quindi consulta sempre un commercialista professionista.
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Quando c’è incompatibilità per il doposcuola?
Le lezioni private dei docenti sono legali se si rispettano gli obblighi fiscali. Non c’è alcuna legge che vieta la possibilità di fare doposcuola ai ragazzi ma esiste un vincolo di incompatibilità. La legge 297 del 1994 definisce a chiare lettere il vero scoglio per i docenti che vogliono dare ripetizioni.
“Al personale docente non è consentito impartire lezioni private ad alunni del proprio istituto”.
Il limite del doposcuola agli alunni è legato al conflitto d’interesse tra insegnante e ragazzi o ragazze che frequentano la stessa scuola. A tal proposito, sempre la legge appena citata ci informa che il docente deve obbligatoriamente informare il direttore didattico o il preside, indicando il nome degli alunni e la provenienza. Questo per vigilare sull’obbligo di non interferire con gli equilibri interni.
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Come mettersi in regola per le lezioni private?
Per evitare problemi e dare lezioni private bisogna sempre informare il direttore didattico o il preside. Anche se si presta servizio con alunni che non fanno parte dell’istituto scolastico di appartenenza. Questo sempre secondo la normativa che fa capo all’Art. 508, commi da 1 a 6 del D.Lgs. 297/1994.
Anche perché il direttore può porre un veto, ha facoltà di negare il permesso a procedere con le ripetizioni private. O può ritirare quello accordato in precedenza. La discriminante è la possibile incidenza negativa di questo lavoro extra orario con l’occupazione principale svolta in istituto.
Il dirigente scolastico deve, però, consultare prima il consiglio e il professore può chiedere ricorso. Ricordiamo che personale direttivo e dirigenti scolastici non possono mai fare ripetizioni agli alunni. Anche se di scuole differenti. Questo è un privilegio che resta solo ai professori (full e part-time).
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Sanzioni e multe per chi non rispetta le regole
Chi decide di fare lezioni private anche se è vietato o ha avuto parere negativo rischia diverse sanzioni che vanno dal richiamo verbale alla multa, fino a raggiungere la sospensione dall’insegnamento. La quale può essere considerata esecutiva solo dopo la conferma della condanna in appello.