La laurea è un titolo aggiuntivo per la mobilità dei docenti?
Molti docenti si chiedono se possono utilizzare la laurea come elemento extra per ottenere la mobilità. In realtà la risposta è piuttosto articolata: in alcuni casi sì, ma ci sono diverse condizioni in cui questo titolo di studio non rappresenta un extra. Ricorda che esiste anche un punteggio per ogni titolo di studio acquisito.
La mobilità dei docenti è un argomento decisivo perché regola uno degli aspetti fondamentali per chi lavora nel pubblico impiego. Vale a dire il processo che consente agli insegnanti di ruolo (assunti a tempo indeterminato) di cambiare la propria sede di servizio, il tipo di cattedra o la classe di concorso. E la laurea può essere o meno un titolo aggiuntivo per ottenere questo privilegio professionale.

Perché di questo stiamo parlando: un vero e proprio privilegio. Oggi, in Italia, il docente deve affrontare una vera e propria corsa ad ostacoli per raggiungere un buon equilibrio professionale.
Soprattutto se consideriamo anche lo stipendio medio, la responsabilità, le tensioni con i genitori. La mobilità permette al docente di avvicinarsi a casa, cambiare scuola o tentare un nuovo grado di istruzione. E il possesso di master, corsi, concorsi superati o ulteriori lauree può aiutare.
Titolo di studio: un vantaggio per la mobilità?
Nel nostro articolo dedicato alla mobilità dei docenti abbiamo già sottolineato questo punto: tra i diversi criteri che permettono al docente di gestire al meglio l’evoluzione della propria carriera ci sono anche i titoli di studio. Oltre, ovviamente, all’anzianità di servizio e alle esigenze della propria famiglia.
Quindi, è giusto confermare che la laurea è un titolo aggiuntivo per la mobilità dei docenti. E ci sono anche dei punteggi che dopo valuteremo in modo da avere un riferimento chiaro rispetto a quanto vale questo titolo nel processo di mobilità dei docenti. Ma ci sono delle eccezioni importanti.
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Quando la laurea non è titolo aggiuntivo?
Non sempre la laurea è un titolo aggiuntivo per la mobilità dei docenti. Nello specifico, quando è considerata un elemento indispensabile per l’accesso all’insegnamento decade l’aspetto di titolo aggiuntivo per avere dei vantaggi in termini di mobilità per i docenti (fonte della notizia).
Questo aspetto è decisivo perché ci suggerisce un punto essenziale: se per accedere all’insegnamento serve una determinata laurea, questa non è considerata un vantaggio per la mobilità.
Diversamente, se per un determinato insegnamento serve un titolo di studio inferiore, come ad esempio il diploma, la laurea rappresenta un titolo aggiuntivo. In ogni caso, a prescindere dall’utilità, tutti i diplomi e le lauree conseguite devono essere sempre allegati alla domanda di mobilità.
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Quali punteggi danno i diversi titoli di studio?
Considerando sempre che la laurea è un titolo aggiuntivo valido per una valutazione extra solo se non rappresenta la condizione essenziale per accedere all’insegnamento, tutti i diplomi extra hanno un punteggio che può avvantaggiare il docente che vuole sfruttare la mobilità (fonte dati).
| Titolo | Punti | Note dalle Fonti (Dettagli Tecnici) |
| Concorso Ordinario | 12 | Vale solo se ordinario per esami e titoli. Esclusi i concorsi riservati, i percorsi abilitanti (TFA, PAS) e le procedure straordinarie. |
| Dottorato di Ricerca | 5 | Si valuta un solo titolo di dottorato, anche se ne hai più di uno. |
| Seconda Laurea (Magistrale/V.O.) | 5 | Deve essere ulteriore rispetto al titolo di accesso. Se hai una Laurea Magistrale, non puoi contare i 3 punti della triennale propedeutica. |
| Diploma di Specializzazione | 5 | Validi solo quelli biennali (SSIS, COBASLID). Se ne hai più di uno, si valuta un solo titolo per ogni ordine di scuola. |
| Master / Perfezionamento | 1 | Requisiti: 1500 ore, 60 CFU, esame finale. Se ne valuta al massimo uno per ogni anno accademico. |
| CLIL (con C1) | 1 | Se hai il CLIL ma non hai la certificazione linguistica C1, il punteggio scende a 0,5 punti. |
| Esami di Stato | 1 | Partecipazione come presidente/commissario (fino all’a.s. 2000/01). Max 3 punti totali. |
Questi numeri si sommano al punteggio legato all’anzianità di servizio e alle esigenze di famiglia. È importante distinguere tra mobilità territoriale, vale a dire i trasferimenti, e professionale. In quest’ultimo caso, con passaggi di ruolo/cattedra, il valore di alcuni titoli può avere una rilevanza.