Posso prendere la pensione in contanti?
Non è possibile riscuotere pensioni superiori ai 1.000 euro in contanti. Se superi questa cifra c’è la riscossione del cedolino su conto corrente bancario o postale. Per poi prelevare quanto ti serve dagli sportelli automatici o dalle casse.
C’è ancora la necessità di riscuotere la pensione in contanti. Molti utenti preferiscono avere moneta in casa, in modo da non dover sempre dipendere dal bancomat oppure dagli sportelli automatici.

Le nuove generazioni sono sempre più abituate a gestire i conti online mentre gli anziani sentono il peso di questa transizione tecnologica, soprattutto alla luce del fatto che si assiste a un fenomeno noto come desertificazione bancaria: “sono sempre meno gli sportelli in Italia, nel 2024 hanno chiuso
finora 163 punti per un totale di 3.296 Comuni, cioè circa la metà a oggi senza filiali”.
Di fronte a queste continue difficoltà nella gestione digitale delle proprie risorse, spesso i pensionati vogliono ricevere la pensione in contanti. La notizia è questa: non si può ricevere la pensione in forma diversa dal versamento sul conto corrente postale o bancario. Ma ci sono delle eccezioni.
Limite per il pagamento pensione in contanti
La regola indicata dal messaggio INPS n. 2672 del 22 luglio 2024, in linea con quanto previsto dal decreto legge n. 138/2011, è chiara: in Italia è possibile riscuotere la pensione in contanti. Ma solo se l’importo netto mensile non supera i 1.000 euro. Quindi, chi non supera questa cifra può non avere un conto corrente e ottenere la somma in denaro contante. Senza bisogno di versamenti.
Tutto ciò significa che da 1.001 euro in poi il pagamento avviene solo su cc bancario o postale. Bisogna ricordare che questa regola riguarda anche gli stipendi del lavoro presso la Pubblica Amministrazione.
Qualcuno obietterà: “ma il limite non era di 5.000 euro per i pagamenti in contanti?”. Vero, il limite per i pagamenti in contanti in Italia è stato elevato a questa cifra dalla Legge di Bilancio 2023. Ma questo aspetto riguarda solo le interazioni economiche tra privati come l’acquisto di un bene o un prestito. Le pensioni erogate dall’INPS hanno una regola differente: in contanti solo sotto i 1.000 euro.
Perché le pensioni non si pagano in contanti?
Il motivo per cui lo Stato decide di versare le pensioni solo con bonifico se si superano i 1.000 è semplice: bisogna puntare sulla tracciabilità del denaro. Quindi, si utilizzano strumenti elettronici in grado di garantire massima trasparenza e consultabilità delle informazioni relative ai flussi di denaro.
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Come fare la richiesta di pensione in contanti
Come anticipato, in Italia puoi riscuotere la pensione in contanti solo se è pari o inferiore ai 1.000 euro. In questo caso, puoi fare domanda per ricevere il corrispettivo in carta moneta. Questa richiesta deve essere inviata all’INPS di appartenenza con raccomandata A/R o con il modulo presente in ufficio.
Ovviamente, non puoi dividere il versamento in due quote e ottenere 1.000 euro in contanti più il resto sul conto corrente: superata questa soglia, si passa direttamente al versamento sul conto corrente.
Cosa succede se supero i 1.000 euro?
In primo luogo, vuol dire che sei lontano/a dalle pensioni minime che tanto spaventano gli italiani. In questo caso, però, non puoi esigere e neanche chiedere di riscuotere la pensione in contanti. Anzi, devi decidere dove far arrivare il denaro scegliendo tra cc o libretto, sia bancario che postale. In alternativa, puoi ottenere la pensione su una carta prepagata con IBAN. Puoi sempre cambiare le coordinate.
C’è un problema: ancora non hai un conto corrente ma stai per ricevere il cedolino, cosa succede? Non temere, non perderai l’importo ma la pensione viene trattenuta in attesa dei parametri per il versamento.