Come calcolare la pensione netta dal lordo: simulazione ed esempio

Per calcolare l’importo finale, la pensione netta, si sottrae dal trattamento pensionistico lordo l’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche), calcolata in base ad aliquote progressive per scaglioni di reddito, e le addizionali regionali e comunali. A questo valore vengono poi applicate le eventuali detrazioni per reddito da pensione o per carichi di famiglia, che riducono l’imposta dovuta.


Le pensioni minime sono basse e la situazione non sembra diretta verso un miglioramento. Anche per questo motivo, bisogna conoscere la propria situazione patrimoniale. Il calcolo della pensione netta è un punto di partenza fondamentale per conoscere le proprie risorse togliendo imposte e tasse.

Pensione lorda e netta: come si calcola l'importo finale?

Se conosci le tue possibilità sarà ancora più facile chiedere una cessione del quinto della pensione. In questo modo, una parte del cedolino verrà utilizzata per ripagare il debito e tu puoi ottenere la liquidità per i tuoi progetti. Ma prima bisogna procedere con il calcolo della pensione netta.

Cos’è la pensione netta, definizione

Per capire come si calcola la pensione netta togliendo il lordo e le tasse dobbiamo prima chiarire di cosa si tratta. Il concetto riguarda ciò che si percepisce nel cedolino pensionistico ogni mese.

Quindi la pensione netta è l’importo in euro che ottieni sul conto corrente e che non include le imposte. Queste vengono sottratte dalla pensione lorda che l’organo previdenziale stabilisce.

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Come si calcola la pensione netta

Diamo subito una spiegazione con formula matematica per capire come si calcola la pensione netta. Per ottenere l’importo in euro che ti arriverà sul conto corrente devi sottrarre dalla somma totale dei lordi mensili + tredicesima l’IRPEF e le addizionali considerando però eventuali detrazioni.

Pensione netta = lordo - (IRPEF lorda - Detrazioni) - Addizionali

Qui hai l’operazione da eseguire per calcolare la pensione netta. Se non hai praticità con la matematica non ci sono problemi: l’INPS mette a disposizione uno strumento gratuito per eseguire i vari passaggi.

Il simulatore lo trovi sul sito ufficiale, all’indirizzo www.inps.it. Per accedere devi fare il login con SPID o CIE. Puoi utilizzare anche il calcolatore della pensione netta (Roma/Lazio) proposto dalla CGIL.

Esempio di calcolo della pensione netta

Per comprendere il calcolo della pensione netta possiamo fare un esempio. Ipotizziamo una pensione lorda di 30.000 euro all’anno, zero detrazioni, addizionali regionali e comunali pari al 3%. Il calcolo per ottenere questo parametro è semplice: bisogna moltiplicare 30.000 per 0,03. Totale: 900.

Quindi abbiamo 900 euro annui di addizionali. L’IRPEF è pari al 35% della pensione lorda: 10.500. L’operazione sarà semplice: 30.000 – 10.500 – 900. La pensione netta è di 18.600 da dividere per 12 mesi con 1.550 euro al mese. Una somma perfetta per chiedere una cessione del quinto.

Parametri che influenzano la pensione

Gli elementi necessari per calcolare la pensione netta? In primo luogo c’è l’importo lordo – tutte le mensilità più la tredicesima. Questa è la base di partenza che viene determinata considerando:

  • Anni di contributi versati.
  • Retribuzione percepita.
  • Età pensionabile.
  • Lavoro dipendente o autonomo.
  • Sistema di calcolo applicato:
    • retributivo,
    • contributivo,
    • misto.

Poi servono le addizionali regionali e comunali, imposte locali che vengono trattenute mensilmente con un meccanismo di saldo e acconto. Poi ci sono le detrazioni fiscali che si definiscono in relazione alla situazione personale e familiare: sono sconti fiscali che spettano per legge ai pensionati, variabili in base all’importo della pensione. Ultimo punto, non per importanza: il valore dell’aliquota IRPEF.

Detrazioni e addizionali

Abbiamo detto che per calcolare la pensione netta dal lordo servono alcuni elementi come detrazioni e addizionali. Questi parametri si trovano nella Certificazione Unica (ex CUD), il documento riepilogativo annuale che l’INPS o il datore di lavoro ti rilascia entro marzo. Le detrazioni sono riepilogate nei campi relativi ai dati fiscali (quadro CT). E per le addizionali? Troverai i totali versati alla Regione e al Comune di residenza nei campi specifici della sezione Imposte sostitutive e addizionali.

Come si calcola l’IRPEF lorda

Per ottenere la pensione netta bisogna conoscere una serie di dati. L’importo lordo ed eventuali detrazioni note al pensionato, le addizionali che dipendono dal comune e dalla regione di residenza (ad esempio per Roma l’aliquota è dello 0,9%) applicandosi sul reddito imponibile. Poi c’è l’IRPEF.

L’imposta sul reddito delle persone fisiche si calcola applicando aliquote progressive a scaglioni di reddito. Ecco i valori attualmente in vigore come sottolinea anche il sito web dell’INPS:

Reddito annuoAliquota
Fino a 28.000 €23%
Da 28.001 € a 50.000 €35%
Oltre 50.000 €43%

L’IRPEF si applica su tutti i redditi prodotti. E si calcola seguendo gli scaglioni al netto degli oneri deducibili, vanno sottratte eventuali detrazioni come quelle dei figli a carico e crediti d’imposta.

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Chi mi può calcolare la pensione netta?

Hai diverse opzioni. Enti come ACLI, INAS, INCA e molti altri offrono consulenza gratuita per il calcolo della pensione e l’invio delle domande. Sono esperti nel districarsi tra le detrazioni e le addizionali.

Puoi anche usare i servizi messi a disposizione dall’INPS, che attingono dai tuoi dati contributivi reali. Il servizio La mia pensione futura, accessibile con SPID, CIE o CNS sul portale – permette di simulare l’importo della pensione al termine dell’attività lavorativa, basandosi sull’età e sulla storia contributiva.

Hai notevoli difficoltà a ottenere questo risultato? Consulta un commercialista, è ideale se hai anche altri redditi come affitti o redditi da capitale che potrebbero far variare il tuo scaglione IRPEF totale.

Dott. Silvio Parisella

Sono un agente finanziario specialist inscritto all'albo OAM A4128. Mi occupo di prestiti dal 2005 con particolare attenzione al comparto sanità. Ho finanziato migliaia di medici, infermieri presenti in tutta Italia attraverso i prodotti di Prexta S.p.A. Gruppo Bancario Mediolanum. I contenuti e le opinioni eventualmente espresse all’interno di questo blog non rappresentano né corrispondono necessariamente al punto di vista dell’Azienda per cui lavoro.
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