Pensione lorda e netta: come si calcola l’importo finale?
Per calcolare la pensione netta con il sistema italiano bisogna partire da quella lorda e sottrarre l’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) ma anche le addizionali regionali e comunali. Tenendo presente eventuali detrazioni fiscali.
Le pensioni minime in Italia sono sempre più basse e la situazione non sembra diretta verso un miglioramento. Anche per questo motivo, bisogna conoscere la propria situazione patrimoniale. Il calcolo della pensione netta è un punto di partenza fondamentale per conoscere le proprie risorse.

Risorse che puoi utilizzare anche in modo differente, ad esempio per chiedere un prestito o una cessione del quinto della pensione. In questo modo, una piccola parte del cedolino verrà utilizzata per ripagare il debito e tu puoi ottenere la liquidità necessaria per i tuoi progetti. Ma prima bisogna procedere con il calcolo della pensione netta, che è la base di partenza per ogni passaggio.
Cos’è la pensione netta, definizione
Per capire come si calcola la pensione netta dobbiamo prima chiarire di cosa si tratta. Il concetto riguarda ciò che si percepisce nel cedolino pensionistico ogni mese, quindi è l’importo in euro che il soggetto ottiene sul conto corrente e che non include diverse imposte. Queste vengono sottratte dalla pensione lorda che l’organo previdenziale stabilisce per il singolo soggetto.
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Come si calcola la pensione netta
Diamo subito una spiegazione con formula matematica per capire come si ottiene il valore della pensione netta. Per calcolare l’importo in euro che ti arriverà sul conto corrente devi sottrarre dalla pensione lorda l’IRPEF più gli addizionali e aggiungere eventuali detrazioni che ti spettano.
Pensione netta: pensione lorda - (IRPEF + addizionali) + detrazioni.
Ecco l’operazione da eseguire per calcolare la pensione netta. Se non hai praticità con la matematica non ci sono problemi: l’INPS mette a disposizione uno strumento gratuito per eseguire i vari passaggi. Lo trovi sul sito ufficiale, all’indirizzo www.inps.it. Per accedere devi fare il login con SPID o CIE.
Parametri che influenzano la pensione
Per avere tutti gli elementi necessari per calcolare la pensione netta dobbiamo definire una serie di parametri. Il primo, ovviamente, è l’importo lordo al quale ancora non sono state effettuate operazioni. Questa è la base di partenza che viene determinata considerando una serie di passaggi:
- Anni di contributi versati.
- Retribuzione percepita.
- Età pensionabile.
- Lavoro dipendente o autonomo.
- Sistema di calcolo applicato:
- retributivo,
- contributivo,
- misto.
Questi elementi ti permettono di determinare l’importo lordo. Dobbiamo individuare addizionali regionali e comunali, che dipendono dalla regione e dal comune di residenza. Poi ci sono le detrazioni fiscali che si definiscono in relazione alla situazione personale e familiare. Ultimo punto, non per importanza: il valore dell’aliquota IRPEF. In questo caso, però, dobbiamo introdurre un passaggio.
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Come si calcola l’IRPEF lorda
Per ottenere la pensione netta bisogna conoscere una serie di dati. L’importo lordo ed eventuali detrazioni note al pensionato, le addizionali che dipendono dal comune e dalla regione di residenza (ad esempio per Roma l’aliquota è dello 0,9%) applicandosi sul reddito imponibile. Poi c’è l’IRPEF.
L’imposta sul reddito delle persone fisiche si calcola applicando aliquote progressive a scaglioni di reddito. Ecco i valori attualmente in vigore come sottolinea anche il sito web dell’INPS:
- 23% fino a 28.000 euro.
- 35% tra 28.001 e 50.000 euro.
- 43% oltre 50.000 euro.
L’IRPEF si applica su tutti i redditi prodotti. E si calcola seguendo gli scaglioni al netto degli oneri deducibili, vanno sottratte eventuali detrazioni come quelle dei figli a carico e crediti d’imposta.
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Esempio di calcolo della pensione netta
Per comprendere il calcolo della pensione netta possiamo fare un esempio. Ipotizziamo una pensione lorda di 30.000 euro all’anno, zero detrazioni, addizionali regionali e comunali pari al 3%. Il calcolo per ottenere questo parametro è semplice: bisogna moltiplicare 30.000 per 0,03. Totale: 900.
Quindi abbiamo 900 euro annui di addizionali. L’IRPEF è pari al 35% della pensione lorda: 10.500. L’operazione sarà semplice: 30.000 – 10.500 – 900. La pensione netta è di 18.600 da dividere per 12 mesi con 1.550 euro al mese. Una somma perfetta per chiedere una cessione del quinto.